24 ottobre 2009
SACCHETTI DI PLASTICA
Tu le usi solo pochi minuti, e loro sopravvivono almeno cent'anni. Le buste della spesa sono tra i dodici rifiuti pastici più dispersi nell'ambiente e rappresentano una minaccia reale per le acque, per gli organismi e per il territorio. L'inquninamento dei mari e delle coste è in continua crescita e il 90% dei rifiuti galleggianti in mare è costituito proprio da plastica. I sacchetti, poi uccidono, ogni anno centinaia di esseri viventi, tra pesci, mammiferi e uccelli. La starda migliore per mettere frenoa una delle più comuni cause di inquinamento ambientale è LA PREVENZIONE. Dobbiamo cercare tutti di fare un sobrio e intelligente uso delle buste della spesa. Anzitutto, cercando di usaarle solo quando è necesssario, e poi evitando assolutamente di gettarle nell'ambiente. Ce lo ricorda l'Associazione Comuni Virtuosi, con la campagna "Porta la sporta", un invito per i cittadini a non abusare delle buste di plastica, onnipresenti in tu tte le case, e a sostituirle con le borse di tessuto: resistenti, ecologiche e utilizzabili molto più a lungo. Un rimedio semplice ed economico, più efficace del ricorso alle buste biodegradabili, già in commercio in qualche negozio, che dovrebbero sostituire i vecchi sacchetti di plastica entro due anni. Il decreto anticrisi di agosto ha infatti fatto slittare al 2001 il divieto sull'uso delle buste non biodegradabili. Ma è sufficiente cambiare la composizione per salvaguardare il pianeta? Non proprio, il dannosi riduce solo in parte. La strategia migliore è ridurre la produzione, diminuendo la domanda. Gli effetti positivi sono molto concreti: per ogni 40 kg di plastica risparmiata si abbattono 100kg di consumi di petrolio
Altroconsumo
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